La Associazione "Falconieri delle Maitine" promuove la falconeria nelle sue forme più nobili, esalta la storia e la cultura ad essa legate e non ha scopi di lucro. Inoltre, partecipa a progetti di difesa e conservazione dell'avifauna attraverso una proficua collaborazione con le Facoltà di Medicina Veterinaria delle Università di Bari e di Napoli, con il Dubai Falcon Hospital degli Emirati Arabi Uniti e con altre Associazioni ad essa analoghe. Sta inoltre tentando da anni, con l'uso di tecniche innovative, di riprodurre in cattività alcune specie di rapaci, come ad esempio il falco pellegrino ed il falco lanario, con l'obiettivo ambizioso di rilasciare i nuovi nati in natura, allo scopo di mantenere l'equilibrio ecologico del territorio ed incrementare l'avifauna a rischio di rarefazione.
La Associazione organizza annualmente corsi teorico-pratici per neofiti, allo scopo di introdurli alla nobile arte della falconeria. Per accedere ai corsi si richiede la iscrizione alla Associazione e l'impegno a rispettarne lo statuto.
Ogni anno la Associazione organizza la manifestazione FALCONARIA, con il patrocinio di Enti Locali e di altre Organizzazioni di carattere venatorio e naturalistico. Falconaria rappresenta un momento ed una opportunità di scambio di opinioni con altri appassionati falconieri e naturalisti provenienti da varie parti d'Italia e dall'estero.
Per Statuto, i Falconieri delle Maitine non possono partecipare a manifestazioni di piazza, che sviliscono la natura stessa della falconeria relegandola al ruolo di mera attività ludica. Ovviamente, altra cosa sono le dimostrazioni di volo al logoro dei falconi, che rappresentano una importante opportunità per ammirare i rapaci nella loro forma prestazionale. Nella Sede Sociale è presente una aggiornata biblioteca e videoteca relativa a temi di falconeria, in senso venatorio e naturalistico.
Periodicamente si propongono visite guidate alle voliere dell'Associazione per iniziare, anche i più giovani, ad un mondo affascinante sia sotto l'aspetto venatorio che sotto quello storico-culturale, etologico e naturalistico.